Dotazioni di sicurezza in barca: cosa serve a bordo per legge
Ogni diportista italiano, prima o poi, si chiede: cosa devo avere a bordo per legge? La risposta cambia in base alla distanza dalla costa che intendi navigare, non in base alla dimensione della barca. Più vai lontano, più cose ti servono a bordo.
Vediamo l'elenco completo delle dotazioni di sicurezza obbligatorie in Italia, divise per zona di navigazione, con le scadenze da tenere d'occhio e le sanzioni in caso di controllo.
Le zone di navigazione
Il Codice della Nautica da Diporto individua sei zone di navigazione, ciascuna con dotazioni specifiche:
- Entro 1 miglio dalla costa (zona 6)
- Entro 3 miglia dalla costa (zona 5)
- Entro 6 miglia dalla costa (zona 4)
- Entro 12 miglia dalla costa (zona 3)
- Entro 50 miglia dalla costa (zona 2)
- Senza limiti (zona 1)
La zona di navigazione che puoi effettuare è indicata sulla licenza di navigazione (per barche immatricolate) o dipende dalla patente che possiedi.
Entro 1 miglio: il minimo indispensabile
Anche la barca più piccola che naviga sotto riva deve avere:
- Una cintura di salvataggio a norma per ogni persona a bordo.
- Un mezzo antincendio: un estintore da 5 kg classe 21B per barche con motore.
- Fanali di navigazione funzionanti per uscite prima dell'alba o dopo il tramonto.
Entro 3 miglia: si aggiungono fuochi e segnali
Oltre alle dotazioni della zona precedente:
- 2 fuochi a mano a luce rossa.
- Una boetta fumogena galleggiante arancione.
- Una bussola magnetica.
- Una torcia elettrica stagna con batterie di ricambio.
- Uno specchio per segnalazioni ottiche.
- Un fischio da nebbia.
Entro 6 miglia: prima dotazione completa
In aggiunta alla zona 5, servono:
- 3 fuochi a mano a luce rossa (anziché 2).
- Un salvagente anulare con cima di recupero galleggiante di almeno 25 metri.
- Una cassetta di pronto soccorso secondo l'Allegato V del Codice.
- Tabelle delle distanze stellate (o strumento che le contiene).
Entro 12 miglia: zattera e razzi
È la zona più comune per chi ha la patente A "entro le 12". Oltre a tutto quello sopra:
- Una zattera di salvataggio omologata (liferaft) con capacità sufficiente per tutte le persone a bordo.
- 3 razzi a paracadute a luce rossa.
- Radio VHF DSC fissa o portatile.
- Riflettore radar passivo.
- Bandiera "N" e "C" del Codice Internazionale dei Segnali (richiesta di soccorso).
Entro 50 miglia e oltre: navigazione d'altura
Oltre le 12 miglia la legge presume che tu stia facendo navigazione d'altura vera e propria. Si aggiungono:
- EPIRB (Emergency Position Indicating Radio Beacon): la boa di localizzazione satellitare che, attivata, invia la posizione alla guardia costiera.
- Un sestante, tavole nautiche e cronometro per la navigazione astronomica di emergenza.
- Binocolo.
- Barometro.
- Carte nautiche aggiornate della zona di navigazione.
Scadenze da ricordare
Tante dotazioni scadono e vanno sostituite periodicamente. Le principali:
- Razzi e fuochi: scadono tipicamente dopo 3-4 anni dalla data di produzione stampata sul lato. Sostituibili nei negozi nautici o consegnabili alla Capitaneria per lo smaltimento.
- Zattera di salvataggio: revisione obbligatoria ogni 12-24 mesi presso centri autorizzati. Costa 150-300 euro a revisione.
- Estintori: revisione ogni 6 mesi o annuale a seconda del modello. Etichetta con ultima verifica visibile.
- Cassetta di pronto soccorso: controlla le scadenze dei medicinali almeno una volta all'anno.
- EPIRB: batteria da sostituire ogni 5-10 anni (vedi manuale). Test mensile premendo il pulsante dedicato (senza attivare il segnale di emergenza).
Sanzioni in caso di controllo
La Guardia Costiera e la Guardia di Finanza fanno controlli a campione, soprattutto in alta stagione. Le sanzioni per dotazioni mancanti o scadute sono:
- Da 207 a 826 euro per ogni dotazione mancante o non a norma.
- In caso di dotazioni gravemente carenti, fermo amministrativo dell'imbarcazione fino a regolarizzazione.
- In caso di incidente con feriti e dotazioni non a norma, reato penale per omissione.
Il consiglio pratico: conserva sempre a bordo le ricevute di acquisto delle dotazioni e la ricevuta di revisione della zattera. In caso di controllo, dimostrare la data di acquisto ti toglie dai dubbi.
Checklist prima di salpare
Prima di staccare dall'ormeggio, 60 secondi di controllo evitano brutte sorprese:
- Cinture di salvataggio visibili e accessibili per ogni persona a bordo.
- Estintore in posizione, lancetta nel verde.
- Fanali di navigazione: provali accendendoli anche di giorno.
- Razzi e fuochi: controlla le date di scadenza.
- Radio VHF accesa, canale 16 settato.
- Cassetta di pronto soccorso più aggiornata di 6 mesi fa.
- Zattera: etichetta di revisione entro 24 mesi.
Approfondimenti utili
Sapere cosa portare a bordo è solo metà del lavoro. L'altra metà è saper usare tutto e interpretare le condizioni: dai un'occhiata a come leggere la scala Beaufort per decidere se le condizioni meteo giustificano l'uscita.
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Domande frequenti
Quali dotazioni bastano entro 1 miglio dalla costa?
Servono solo: una cintura di salvataggio a norma per ogni persona a bordo, un estintore da 5 kg classe 21B per barche a motore, e fanali di navigazione funzionanti per uscite notturne. È il minimo indispensabile.
Ogni quanto va revisionata la zattera di salvataggio?
La revisione è obbligatoria ogni 12-24 mesi presso centri autorizzati (dipende dal modello). Il costo tipico è 150-300 euro a revisione. Senza etichetta aggiornata, la zattera viene considerata non a norma durante i controlli.
Quanto si rischia in caso di dotazioni mancanti?
Sanzione da 207 a 826 euro per ogni dotazione mancante o non a norma. In casi gravi fermo amministrativo dell'imbarcazione fino a regolarizzazione. In caso di incidente con feriti e dotazioni carenti, scatta anche il penale.