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5 min di lettura

Borsa di abbandono (ditch bag): cosa metterci e come prepararla

La borsa di abbandono— chiamata ancheditch bago sacca di emergenza — è la borsa che porti con te quando abbandoni la barca. Non la zattera, non l'EPIRB: la borsa che tieni in mano mentre salti fuori e che nei giorni successivi potrebbe fare la differenza tra sopravvivere e non farcela. Eppure la maggior parte dei diportisti non ce l'ha, o ce l'ha con dentro roba inutile e senza mai averla controllata.

Cos'è e perché serve

In un'emergenza hai pochissimi minuti per raccogliere quello che ti serve prima di lasciare la barca. La borsa di abbandono elimina questo problema: è già pronta, già pressa, già in un posto che sai. La afferri, la metti a tracolla e vai. Fine.

A differenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie (salvagente, bengala, estintore), la borsa di abbandono non è imposta dalla legge. La fai tu, in base alla rotta che fai e al tipo di navigazione. Questo significa che può essere esattamente quello di cui hai bisogno, non una lista standardizzata.

La lista base: cosa mettere nella borsa di abbandono

Questa è la lista che viene usata come riferimento dalla maggior parte dei corsi di sicurezza in mare. Dividiamo per categorie.

Comunicazione e segnalazione

  • VHF portatile impermeabile: il più importante in assoluto. Canale 16, distress con DSC se disponibile. Scegli un modello con batteria lunga e impermeabilità IPX7.
  • PLB o EPIRB personale: un beacon di localizzazione di emergenza. Se hai già un EPIRB fisso sulla barca, la PLB è il backup portatile da portare con te.
  • Segnali fumogeni e bengala: almeno 2 fumogeni arancio per uso diurno e 2 bengala rossi per la notte.
  • Specchio di segnalazione: leggero, invisibile, visibile a decine di miglia in pieno sole. Spesso sottovalutato.
  • Fischietto: per segnalare la propria presenza in acqua ai soccorritori vicini.

Navigazione e posizione

  • GPS portatile impermeabile o smartphone in custodia impermeabile con mappe offline scaricate. Vedi anche come il GPS funziona senza rete in mare aperto.
  • Bussola di emergenza: piccola, tascabile, niente batterie.
  • Carta nautica plastificata della zona di navigazione.

Sopravvivenza

  • Acqua in buste sigillate: minimo 1 litro a persona. Le buste da 125 ml sono più pratiche delle borracce.
  • Razioni di emergenza: barrette ad alto contenuto calorico, non deteriorabili.
  • Kit di pronto soccorso impermeabile: cerotti, bende, garze, disinfettante, antidolorifico, antinausea per il mal di mare.
  • Coltello a lama fissa: per tagliare sagole, reti, cavi. Fondamentale in acqua.
  • Torcia impermeabile con batterie nuove.
  • Coperta termica(space blanket): pesa nulla, prende pochissimo spazio, può salvare la vita in ipotermia.

Documenti e denaro

  • Copie plastificate di documenti (patente, tessera sanitaria, passaporto se in acque internazionali)
  • Contanti in valuta locale e piccola quantità in euro
  • Numeri di telefono scritti su carta (Guardia Costiera, assicurazione, familiari)

Cosa NON mettere nella borsa di abbandono

La borsa deve essere leggera e maneggiabile in acqua. Evita:

  • Oggetti di valore non essenziali: macchina fotografica, laptop, soldi in grandi quantità. La tentazione di “salvare” le cose può costare secondi preziosi.
  • Vestiti in eccesso: una muta o una giacca da mare sì, cinque maglie no.
  • Cibo deperibile o in barattoli pesanti: solo razioni secche e leggere.
  • Gadget inutili: ogni cosa in più è peso in più quando sei in acqua.

Come scegliere la borsa giusta

La borsa deve essere impermeabile o resistente all'acqua (IPX6 minimo), avere una cinghia a tracolla e possibilmente una maniglia superiore. Le opzioni più usate sono:

  • Borsa PVC gonfiabile: galleggia da sola se cade in acqua. Ottima ma costosa (80–200 euro).
  • Dry bag con cinghie: più economica (20–50 euro), funzionale ma non galleggia da sola.
  • Borse da sub o sub-borsa: buona impermeabilità, spesso disponibili nei negozi nautici.

Il volume ideale è tra i 10 e i 20 litri per una borsa individuale, o fino a 30 litri per una borsa condivisa per 2–3 persone.

Dove tenerla a bordo

La borsa di abbandono va tenuta in un posto accessibile da chiunque a bordo in qualsiasi condizione. Regola pratica: dal cockpit in meno di 15 secondi, anche di notte, anche con mare mosso. Le posizioni più usate:

  • Gancio fisso sotto la consolle o nel pozzetto
  • Nel gavone del pozzetto, in cima a tutto il resto
  • Attaccata con un moschettone alla cimetta di sicurezza

Non tenerla chiusa a chiave, non metterla sotto altri oggetti, non affidarti alla memoria per sapere dove è. Tutti a bordo devono sapere dove si trova e come aprirla.

Manutenzione periodica

La borsa di abbandono non si prepara una volta sola. Controllala almeno una volta all'anno e prima di ogni traversata importante:

  • Scadenza dei bengala e fumogeni (solitamente 3 anni)
  • Carica del VHF e del PLB/EPIRB
  • Scadenza dell'acqua in busta
  • Stato delle batterie della torcia
  • Integrità della borsa impermeabile

Metti un biglietto all'interno con la data dell'ultimo controllo. Quando la apri per un controllo, rifalla da capo come se dovessi usarla domani.

Borsa di abbandono e dotazioni di sicurezza: il quadro completo

La borsa di abbandono è complementare alle dotazioni obbligatorie, non le sostituisce. Il salvagente ad esso anellato, i bengala di bordo, l'EPIRB fisso, la zattera di salvataggio: sono tutti strumenti separati con ruoli separati. La borsa è quello che porti con tequando tutto il resto è rimasto sulla barca che affonda.

Per un quadro completo di cosa deve esserci a bordo per legge, leggi la guida sulle dotazioni di sicurezza obbligatorie.

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Domande frequenti

Cosa deve esserci in una borsa di abbandono?

Il minimo indispensabile: VHF portatile impermeabile, PLB o EPIRB personale, bengala e fumogeni, acqua in buste, kit di pronto soccorso, torcia, coltello, coperta termica e copia dei documenti. Tutto deve entrare in una borsa impermeabile accessibile in meno di 15 secondi.

La borsa di abbandono è obbligatoria per legge?

No, non è prevista dalla normativa italiana sulle dotazioni di sicurezza obbligatorie. È però fortemente raccomandata per qualsiasi navigazione che si allontani dalla costa, in particolare per traversate d'altura.

Che differenza c'è tra borsa di abbandono e dotazioni di sicurezza?

Le dotazioni di sicurezza (salvagente, bengala, estintore) restano sulla barca. La borsa di abbandono è quello che porti con te quando abbandoni la barca: è il tuo kit personale di sopravvivenza per le ore successive all'abbandono.

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